Vai al contenuto

Entri in una stanza e dimentichi cosa volevi dire: la colpa è dell’effetto soglia

Donna che prova a ricordare qualcosa in casa

Se dimentichiamo cosa volevamo dire appena entriamo in una stanza non è colpa della memoria: la scienza spiega perché accade.

Dimenticare cosa si voleva dire appena si entra in una stanza è assolutamente normale, ovviamente a patto che non avvenga quotidianamente. Secondo la scienza è un meccanismo naturale, che non denota problemi di memoria e che potrebbe essere ‘figlio’ dell’istinto di sopravvivenza dei nostri antenati.

Dimenticare cosa dire appena si entra in una stanza: ecco perché

A tutti capita di entrare in una stanza e dimenticare il motivo o cosa si stava dicendo poco prima di varcare la soglia. Se le dimenticanze capitano di tanto in tanto non c’è nulla di cui preoccuparsi perché, a detta della scienza, è assolutamente normale. Questo fenomeno, scoperto dal neuroscienziato Tom Stafford, si chiama Doorway Effect, ossia effetto soglia, e si verifica ogni volta che una persona cambia ambiente o viene distratta da qualcosa che si inserisce nel suo presente. La memoria, quindi, non c’entra nulla.

In termini pratici, accade che passando dalla cucina alla camera da letto, la nostra mente sposta involontariamente la sua attenzione verso altro e, di conseguenza, può perdere qualcosa ‘strada facendo’. Secondo la scienza, nel nostro cervello si attiva lo stesso meccanismo che blocca bruscamente i movimenti quando ci troviamo davanti a piccoli ostacoli.

Nella maggior parte dei casi, basta poco, anche un semplice dettaglio, per ricordare cosa si stava dicendo. Tuttavia, in alcune circostanze potrebbe essere necessario un aiutino.

Una donna stressata mentre fa le pulizie

Come ricordare cosa si stava dicendo?

Appurato che tutti, chi più e chi meno, dimentichiamo cosa stavamo dicendo appena entriamo in un’altra stanza, cosa si può fare per ricordare velocemente quanto sfuggito alla mente? Ci sono alcune strategie utili, come tornare nel luogo primario, ossia quello in cui il pensiero è stato ‘partorito’. Tornare sui propri passi aiuta a riprendere il filo del discorso.

In alternativa, si può provare e ripercorrere mentalmente ciò che è accaduto, ripensando a cosa si stava facendo prima che l’informazione fuggisse via. Queste tecniche sono quasi sempre risolutive, anche perché tutto resta immagazzinato nel cervello.

Riproduzione riservata © 2026 - DG

ultimo aggiornamento: 13 Maggio 2026 10:29

Emma Marrone, dove abita a Milano: com’è la sua casa e i dettagli che fanno sognare